Aliante

Non ho motori. Sono come un aliante posato sull’erba del campo in attesa di un traino. Se m’agganciano, salgo e veleggio tranquillo lassù, fino a quando lo consentono le correnti in ascesa e le mie studiate manovre. Per ritornare al campo, sull’erba, in attesa.
Un giorno il mio traino, lo so, porterà scritto sull’ala Maranatha¹. Sarà il mio ultimo decollo; volerò leggero tra le nuvole, per “andare incontro al Signore nell’aria”. Sarò docile al tuo comando?

Pubblico questa poetica confidenza di don Esterino Bosco, con affettuosa e personale riconoscenza nei confronti di quest’uomo di Dio, a dieci anni dalla scomparsa.
Don Esterino scrisse nel giugno 1984 queste parole, che trovate pubblicata sul settimanale La Voce e il Tempo di domenica 16 dicembre 2018.

¹ In aramaico: “Signore Vieni” o “Il Signore viene”

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