Il tuo tempo

Figlio,
il tuo tempo non è tempo.
Il tuo tempo è una strada,
la tua strada.
Talvolta sarà larga,
talvolta stretta.
La percorrerai ora in compagnia
ora in solitudine.
Erta, o scoscesa, o piana:
non sempre potrai intraprendere
la via che t’aggrada,
ma presto o tardi scoprirai che la differenza
non sta nel tipo di strada,
bensì nell’animo con cui
l’affronti.
Correrai con entusiasmo,
all’inizio.
Poi, poco per volta,
imparerai a dosare le tue forze
e a cadenzare i tuoi passi.

Una volta chiarito
il tuo sogno, la tua passione,
la tua vocazione
dovrai imparare
a rimanere concentrato sulla meta
che avrai scelto:
fà che sia alta e pura,
cosicché essa ti nobiliti.
Non temere il  fallimento,
poiché anche se dovesse accadere,
la meta non smetterà di attenderti.

Sarà la strada stessa a insegnarti
a godere del cammino,
e assaporare il  gusto dell’andare,
giorno dopo giorno.
Attento, però.
Sappi che lungo la via
non potrai fermarti
neanche per un istante.
Sì, certo, ti sarà necessario
riprendere fiato, di tanto in tanto.
Ma ciò che a te parrà una sosta
sosta non è,
giacché il tuo modo di viverla
sarà sempre cammino,
o in avanti, o all’indietro.

Quando poi dirai a tuo fratello:
“non ho tempo per te”
significa che starai
percorrendo una strada
che ti porterà lontano da lui.
In quel caso
ricorda la fiaba di Pollicino:
cura di lasciare dietro a te
delle briciole di pane,
che ti siano di traccia
per trovare la strada del ritorno,
semmai tu giungessi a comprendere
che hai sbagliato sentiero.
Infatti, il tuo tempo
non è solo per te.
E’ anche per gli altri.
Anzi, è soprattutto per loro,
di tutti quei compagni di cammino
che la vita ti porrà accanto.
Più tempo dedicherai a essi,
maggiormente sarai felice,
per quanto sia possibile
in questo mondo.

Divenuto uomo maturo,
lo scoprirti pellegrino, straniero, ospite,
perfino esule
non ti rattristi;
ti faccia piuttosto comprendere
che alla fine del cammino
ci attende molto, molto di più
di ciò che abbiamo potuto
apprezzare su questa terra.

Se, soprattutto, avrai fede
di non essere mai solo,
se riconoscerai che un Viandante
ti cammina accanto,
se udrai la sua voce
e ne sarai riscaldato
e cenerai volentieri con lui,
allora nulla potrà fermarti.

Non i tuoi errori,
né i tuoi dolori.
Neppure la morte,
che segna la  fine del tempo,
ma non della Strada.

3 Risposte a “Il tuo tempo”

  1. Michela Mantino dice: Rispondi

    … Come mi mancavano le tue riflessioni!!! Bellissima questa, ma a volte tanto difficile da mettere in pratica!!!!!
    Un abbraccio. Michela

  2. Dovremmo leggerla tutte le mattine.
    Giorgio

  3. marcella patania dice: Rispondi

    bellissimo emilio!!!un abbraccio Marcella

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