Le due umanità

Mentre in due fette
l’umanità tu dividi,
la condizione riveli
d’entrambe.

Frettolosi e infastiditi,
gli uni,
su te
stendendo il braccio
il loro compito adempiono.
Poi, veloci, fuggono via.

Furtivi s’accostano
gli altri,
tendendo mano
e braccio e testa
e corpo infine.
Presso te indugiano
e indugiano ancora.
Poi, vergognosi un poco,
a capo chino
partono.
Torneranno
tra qualche giorno.
Ad essi
altri forse s’uniranno:
van crescendo
i tuoi devoti,
come ben sai.

I primi
quotidianamente ti colmano
di ben generosi apporti,
ch’è tuo dovere accettare.
Al contrario i secondi
solo per prendere
vengono a te.
Ma almeno
t’alleggeriscono il peso,
questi ultimi.

Su, ora devi andare.
Devi consegnare ad altri
tutto ciò che conservi.
Devi con fragore
lasciarti svuotare.

Secondo la scadenza
stabilita per ogni
bidone della spazzatura.

Una risposta a “Le due umanità”

  1. Stefania Barbiera dice: Rispondi

    Non facile da comprendere, alla prima lettura. Leggendo e rileggendo, va assimilata. Molto profonda.

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